Il team della Missione Archeologica di Aruch
Il team della Missione Archeologica di Aruch e dell’Incastellamento della Via della Seta riunisce archeologi, ricercatori e specialisti italiani e armeni.
La missione è diretta dal Cons. Sergio Ferdinandi, archeologo medievista e Vice Presidente dell’ISMEO, e dalla Prof.ssa Astghik Babajanyan dell’IAE NAS RA.
Direttore della Missione
Archeologo medievista, specialista di incastellamento e architettura militare; è Dirigente generale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali di vertice nel ruolo di Capo di Gabinetto, Direttore generale, Consigliere ministeriale e responsabile di Uffici legislativi e di staff, in particolare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della difesa, il CNEL ed il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche in ambito archeologico e giuridico-amministrativo, ha collaborato e continua a lavorare con diverse Università e Pubbliche Amministrazioni italiane e internazionali.
Già membro del Consiglio Superiore per i beni e le attività culturali e paesaggistici del Ministero della Cultura, della Commissione Nazionale Italiana UNESCO e Ispettore onorario della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma è Vice-Presidente dell’ISMEO-Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente e Presidente Onorario della SAIC-Scuola Archeologica Italiana di Cartagine.
direttore
Astghik Babajanjan
La dott.ssa Astghik Babajanyan è Dottoressa in Scienze Storiche e archeologa specializzata nella storia e nell’archeologia medievale dell’Armenia. È Ricercatrice Senior presso il Dipartimento di Archeologia Medievale dell’Istituto di Archeologia ed Etnografia dell’Accademia Nazionale delle Scienze della Repubblica d’Armenia, dove ricopre anche il ruolo di Segretaria Scientifica.
La dott.ssa Babajanyan dirige e co-dirige diversi progetti di ricerca internazionali. Dal 2015 guida, in collaborazione con la dott.ssa Kate Franklin (Tufts University, USA), il progetto Archaeological Survey of the Medieval Silk Road in the Vayots Dzor Region of Armenia (VDSRS). È inoltre collaboratrice principale nei progetti internazionali “Medieval Fortifications along Silk Roads”, diretto dal dott. Sergio Ferdinandi (ISMEO, Italia), e “Survey and Documentation of Fortifications in the Armenian Highlands from the Middle Ages to the Early Modern Period”, diretto dal dott. Amin Moradi (Università di Bamberg, Germania). Più recentemente, ha avviato il progetto “Silk Road Model Through a Local Lens: Unveiling, Preserving, and Connecting Talin, Dashtadem, and Their Cultural Interconnections”, finanziato dall’Asian Initiative for Cultural Heritage Conservation.
La dott.ssa Babajanyan è autrice di oltre 30 articoli scientifici e monografie. La sua ricerca si concentra sui sistemi di fortificazione medievali, sulle Vie della Seta e sui processi di urbanizzazione nel pieno Medioevo. Dedica particolare attenzione all’analisi dei materiali archeologici — in particolare della ceramica — come strumento per ricostruire la vita quotidiana, le pratiche culturali e le dinamiche socio-economiche delle società medievali.
Consulente
Arsen Bobokhyan
Arsen A. Bobokhyan (Yerevan, 1975), direttore generale dell’Institute of Archaeology and Etnography of the National Academy of Sciences della Repubblica di Armenia è tra i maggiori specialisti dell’archeologia protostorica del Caucaso, del Vicino Oriente e dell’Asia Minore.
Ha conseguito master presso l’Istituto di Storia dell’Università di Yerevan e presso l’istituto del Vicino Oriente Antico dell’Università di Munich. Ha conseguito dottorati di ricerca presso l’Istituto di Archeologia ed Etnografia dell’Accademia Armena e presso l’Istituto di Preistoria e Protostoria dell’Università di Tubingen. Vincitore di diversi premi tra cui la Golden medal of the Ministry of Culture, Republic of Armenia for activiteies in cultural sphere (2017), è membro dell’International Society of Armenian Studied. È componente del consiglio scientifico di numerose riviste scientifiche internazionali tra le quali il Journal of the International Caucasological Research Institute, Tiblisi-Montréal. È autore di numerosi articoli e monografie, tra i lavori più recenti figurano: Archaeology of Armenia in Regional Context: Achievements and Perspectives II (2019) e Armenian Archaeology: Past Experiences and New Achievements (2020). Negli anni ha preso parte a numerose missioni internazionali, tra cui quella di Udabno in Georgia; di Al Buhais negli Emirati Arabi e di Troia in Turchia. Coordina e dirige le attività di ricerca condotte in Armenia dalle Università e dalle Istituzioni internazionali.
Consulente
Pavel Avetisyan
In aggiornamento
Consulente
Giuseppina Enrica Cinque
In aggiornamento
Consulente
Artur Petrosyan
Archeologo, Ricercatore, Dipartimento di Preistoria,National Academy of Sciences RA, Istituto di Archeologia ed Etnografia.
Artur Petrosyan laureatosi presso la Facoltà di Cultura dell’Armenian State Pedagogical University, nel 2005 ha conseguito una specializzazione in Museologia e Conservazione di siti storici. Nel 2007 ha conseguito una seconda laurea presso il dipartimento di Archeologia ed Etnografia della Facoltà di Storia della Yerevan State University ottenendo un master in Archeologia e Storia. Ha continuato a studiare presso la facoltà di Cultural Heritage and Environment all’Università di Milano (Italia) specializzandosi nel 2008 in Metodologia della Ricerca Archeologica; successivamente, nel 2010, ha seguito un corso di Industria Litica e Archeologia Sperimentale presso il dipartimento di Storia e Patrimonio Culturale dell’Università di Siena (Italia). Dal 2007 al 2010 ha conseguito il dottorato all’Istituto di Archeologia ed Etnografia di NAS RA. Dal 2007, Artur Petrosyan lavora presso lo stesso istituto come ricercatore.
Dal 2005 come archeologo ha partecipato a diverse spedizioni in Armenia, Italia (Calvatone, Sassofortino) e UAE (Vada al Hello). Attualmente è il codirettore di spedizioni Italo-Armene nelle regioni del Kotayk, Vayots Dzor e Armavir. I suoi principali obiettivi di ricerca riguardano il metodo e la teoria archeologica, il Neolitico, l’industria litica, l’analisi e l’organizzazione della tecnologia litica, l’archeologia preistorica in Armenia, nel Caucaso meridionale e nel Vicino Oriente.
Il Dott. Petrosyan è autore e co-autore di più di settantacinque articoli d’archeologia, focalizzati principalmente sulle ricerche di studi Neolitici nella regione. Ha partecipato a diverse conferenze e ha presentato diversi interventi nella Repubblica di Armenia, negli Stati Uniti, Cina, Giappone, Indonesia, Italia e Georgia.
Petrosyan è membro dell’Is.I.P.U – Istituto Italiano di Paleontologia Umana Anagni (Roma, Italia), ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente (Roma, Italia), dell’International Council of Museum (ICOM/ICMAH – International Commitee for Museums and Collections of Archaeology and History), di ICOMOS Armenia; è Archaeological Expert al National Bureau of Expertise, RA NAS. Artur Petrosyan parla cinque lingue: Armeno, Italiano, Russo, Francese, Inglese.
Consulente
Antonio Mesisca
Archeologo e CEO della società Archeoservizi srl.
(Benevento, 1985) ha conseguito la laurea presso l’Università degli Studi del Molise, la specializzazione in Archeologia presso l’Università degli Studi di Padova, e il dottorato in Archeologia Classica, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha conseguito il master di II livello in Geospatial, Science & Technology presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. È specialista in decorazioni architettoniche, studio dei marmi e bacini estrattivi dell’antichità. Dal 2009 esercita la professione di Archeologo su cantieri archeologici, per committenti pubblici e privati, a stretto contatto con Soprintendenze, uffici ministeriali ed enti di ricerca. Dal 2020 è fondatore e CEO di Archeoservizi, società che opera su tutto il territorio nazionale, nell’ambito dei beni culturali, con particolare attenzione ai beni storico-artistici ed archeologici, con attività di scavo stratigrafico, progetti di studio e valorizzazione. È componente del consiglio direttivo di Archeoimprese, associazione delle imprese operanti nel settore archeologico nazionale. Coordina e dirige progetti di ricerca in ambito accademico con Università italiane e straniere. È autore di articoli e pubblicazioni scientifiche su riviste di settore.
Consulente
Marco D'Agata
Designer e sviluppatore web (Google UX & UI Designer), specializzato in UX/UI.
(Marco D’Agata, 1991) è un Google UX & UI Designer e Full Stack Designer & Developer con focus sulla progettazione di esperienze digitali e interfacce ad alta fruibilità. Si occupa di trasformare contenuti complessi in percorsi chiari e accessibili, curando struttura informativa, wireframe, prototipazione, UI design e sviluppo front-end con attenzione a accessibilità, performance e SEO.
Ha consolidato competenze nella costruzione di design systems, gerarchie editoriali e linguaggi visivi coerenti, utili a garantire continuità tra pagine, sezioni e contenuti in costante aggiornamento. Lavora con un approccio orientato alla qualità dell’esperienza, supportando team multidisciplinari nella gestione di contenuti e materiali digitali.
All’interno della Silk Road Archaeological Mission contribuisce alla valorizzazione e comunicazione delle attività della missione attraverso la progettazione e l’ottimizzazione della piattaforma web. Il suo lavoro è rivolto a migliorare navigazione, reperibilità delle informazioni e chiarezza dei contenuti, rendendo la documentazione e gli aggiornamenti più fruibili per pubblico, partner e stakeholder.
Consulente
Elena Eramo
In aggiornamento
Consulente
Daniele Sansoni
PhD, Engineer, Tor Vergata University of Rome, Department of Civil Engineering and Computer Science.
TEAM
Soseh Aghaian
Architetta e ricercatrice specializzata nello studio, nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio architettonico e archeologico dell’Armenia, con particolare attenzione all’architettura medievale, alle strutture fortificate e ai complessi rupestri.
Soseh Aghaian è architetta e ricercatrice presso l’Istituto di Archeologia ed Etnografia dell’Accademia Nazionale delle Scienze della Repubblica d’Armenia, all’interno del Dipartimento di Archeologia dell’Armenia Medievale. Dal 2015 svolge attività di ricerca nell’Istituto, ricoprendo inizialmente il ruolo di architetta e ricercatrice junior e, dal 2021, quello di architetta-ricercatrice.
Ha conseguito la Laurea Triennale e la Laurea Magistrale in Architettura presso l’Università Nazionale di Architettura e Costruzione dell’Armenia. Ha inoltre approfondito le proprie competenze nel campo della conservazione e del restauro partecipando a programmi internazionali organizzati dal Politecnico di Milano e a una Visiting School promossa dall’Architectural Association School of Architecture di Londra.
Nel corso della sua attività professionale ha preso parte a numerosi progetti di ricerca, restauro e valorizzazione del patrimonio, tra cui lo studio e il restauro parziale della Fortezza di Dashtadem, la creazione del relativo percorso museale e la riqualificazione dell’area circostante. Ha inoltre collaborato al restauro della casa ancestrale del poeta Razmik Davoyan e a ricerche dedicate alla viticoltura e alla produzione vinicola storica della regione di Vayots Dzor.
Ha presentato i risultati delle proprie ricerche in conferenze internazionali in Armenia, Italia e Georgia ed è coautrice di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate all’architettura medievale armena, alle strutture rupestri, ai monumenti funerari, ai sistemi di gestione delle risorse idriche e ai siti archeologici della valle del fiume Hrazdan.
TEAM
Alessandro Vaio
Archeologo professionista con esperienza pluriennale nello scavo archeologico, nella ricerca sul campo e nella valorizzazione dei contesti storici tra Italia, Caucaso, Vicino Oriente e Asia centrale.
Alessandro Vaio è archeologo iscritto in fascia 1 nell’elenco dei professionisti dei Beni Culturali. Ha conseguito la Laurea specialistica in Storia e Conservazione del Patrimonio archeologico e storico-artistico presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi dedicata alla domesticazione e diffusione dei cammelli nel Vicino Oriente antico. In precedenza ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali, con una tesi sulle influenze iraniche nell’arte e nell’architettura georgiane.
Nel corso della sua attività professionale ha preso parte a numerosi scavi archeologici in Italia, lavorando su contesti di età romana, medievale, post-medievale, moderna e protostorica. Ha collaborato con diverse società archeologiche e ha ricoperto anche ruoli di direzione di scavo in cantieri e interventi di assistenza archeologica.
All’estero ha partecipato a missioni archeologiche in Armenia, Arabia Saudita e Bielorussia. Dal 2023 prende parte alla Missione Archeologica di Aruch, organizzata da ISMEO e dall’Accademia delle Scienze di Yerevan, lavorando su contesti medievali e post-medievali. Il suo profilo integra competenze archeologiche, esperienza di viaggio e attività di accompagnamento culturale in aree storicamente connesse alla Via della Seta.
TEAM
Daniela Romano
Studentessa di Archeologia e Storia antica, con interessi rivolti all’ambito egittologico, all’analisi spaziale e allo studio dei contesti archeologici attraverso strumenti GIS.
Daniela Romano ha conseguito la Laurea Triennale in Archeologia presso l’Università degli Studi di Padova, discutendo una tesi sull’abitato di Nora dedicata ai depositi stratigrafici, ai reperti e alla storia della città, con particolare attenzione alle fasi fenicie e puniche del Tempio romano.
Attualmente frequenta il corso magistrale in Archeologia e Storia antica presso l’Università degli Studi di Torino. Il suo campo di interesse riguarda l’ambito egittologico, con uno studio dedicato alle tombe dei privati a Giza durante la IV dinastia, attraverso un’analisi spaziale e socio-economica supportata anche dall’utilizzo del GIS.
Ha maturato esperienza sul campo partecipando a missioni archeologiche in Italia, tra cui Locri, Costigliole Saluzzo, Nora, Aquileia e gli scavi nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Il suo percorso comprende inoltre competenze nell’ambito della ceramica greca e romana e nell’utilizzo di strumenti GIS applicati alla ricerca archeologica.
TEAM
Sara Piccardi
Studentessa di Quaternario, Preistoria e Archeologia, con interessi rivolti alla ricerca archeologica, allo scavo stratigrafico e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Sara Piccardi ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali, percorso archeologico, presso l’Università della Tuscia di Viterbo, con una tesi dedicata all’archeologia nuragica nell’Età del Bronzo. Attualmente frequenta il corso di Laurea Magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia presso l’Università degli Studi di Ferrara.
Ha maturato esperienza sul campo partecipando alla Summer School di Samshvilde, in Georgia, dove ha preso parte alle operazioni di scavo stratigrafico, alla classificazione, alla pulizia e alla valutazione preliminare dei reperti rinvenuti. In questo contesto ha sviluppato competenze operative e organizzative, anche attraverso il coordinamento di piccoli gruppi di lavoro.
Il suo percorso formativo è arricchito da laboratori e seminari specialistici dedicati al disegno della ceramica, all’archeometria, alla tutela del patrimonio e alla ricerca archivistica. Il suo profilo unisce interesse scientifico, attenzione alla documentazione dei materiali e capacità di lavorare in contesti internazionali e multidisciplinari.
TEAM
Aleksandra Kislova
Studentessa di Archeologia, con formazione in Beni Culturali e interessi rivolti all’archeologia classica e medievale, alla documentazione di scavo e allo studio dei materiali.
Aleksandra Kislova è nata e cresciuta in Russia e attualmente frequenta il corso di Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi di Macerata. Presso lo stesso Ateneo ha conseguito la Laurea Triennale in Beni Culturali, con una tesi dedicata ai materiali vitrei provenienti dall’Area Sud I delle terme romane di Tifernum Mataurense, a Sant’Angelo in Vado.
Ha maturato esperienza sul campo partecipando a scavi archeologici in Italia e all’estero, tra cui le terme romane di Tifernum Mataurense, il sito medievale di San Galgano, il Campo della Fiera di Orvieto e la spedizione archeologica Theodosia del Museo Statale dell’Ermitage. Le sue attività comprendono scavo stratigrafico, documentazione, diario di scavo, lavaggio, siglatura e inventariazione dei materiali, disegno archeologico e fotografia.
Dal 2026 partecipa alla Missione Archeologica di Aruch e dell’Incastellamento della Via della Seta in Armenia, contribuendo alle attività di indagine stratigrafica e documentazione dei materiali. Il suo profilo unisce formazione archeologica, competenze tecniche e una prospettiva internazionale maturata attraverso esperienze accademiche e operative in diversi contesti culturali.
TEAM
Alessia Sirimarco
Archeologa con formazione orientale e mediterranea, specializzata nello studio dei contesti archeologici del Vicino Oriente e del Mediterraneo antico.
Alessia Nunzia Sirimarco ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia e Storia antica presso l’Università degli Studi di Torino, curriculum orientale, discutendo una tesi dedicata al rilievo rupestre di Tang-i Sarvak II, nella regione del Khuzestan, in Iran. Attualmente frequenta la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Giorgio Gullini”, con curriculum orientale.
Ha maturato un ampio percorso di esperienze di tirocinio, scavo e ricerca archeologica in Italia e all’estero. Ha partecipato a campagne presso Tifernum Mataurense, Santa Vittoria in Matenano, Baratti-Piombino, Troina, Erimi a Cipro, Girdi Matrab nel Kurdistan, Seleucia/Tell Omar in Iraq, Tell Abraq negli Emirati Arabi e Aruch in Armenia.
Il suo profilo è arricchito da esperienze in ambito museale, archivistico e tecnologico applicato all’archeologia. Ha svolto attività presso il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” di Macerata, un Erasmus traineeship presso la Phivos Stavrides Foundation a Larnaca e ha seguito percorsi formativi dedicati a rilievo, restituzione grafica digitale, CAD, GIS e gestione georeferenziata dei dati archeologici. Lavora inoltre come guida al Museo Egizio di Torino.
TEAM
Elisa Mariacristina Ferremi
Studentessa di Archeologia mediterranea, con interessi rivolti al periodo altomedievale, alla documentazione archeologica digitale e alle metodologie di rilievo sul campo.
Elisa Mariacristina Ferremi frequenta la Laurea Magistrale in Mediterranean Archaeology presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha conseguito la Laurea Triennale in Lettere Antiche, curriculum archeologico, presso l’Università degli Studi di Pavia, dopo un percorso di formazione classica.
Ha maturato esperienza in diversi contesti archeologici, prendendo parte ad attività di scavo, documentazione e rilievo. Ha collaborato con il progetto Agia Polis a Gerusalemme, occupandosi di compilazione di schede U.S., Matrix di Harris, rilievi tramite Stazione Totale, fotogrammetria con Agisoft Metashape e creazione di maglie topografiche tramite GPS e Stazione Totale.
Il suo percorso comprende anche esperienze di scavo a Civitella d’Agliano, nella necropoli tardoantica e altomedievale di Castel Sozzio, e a Fondi, in un possibile abitato preromano. Ha inoltre seguito laboratori e tirocini dedicati al remote sensing, al disegno digitale dei manufatti archeologici, all’uso di QGIS e AutoCAD, e ha svolto attività di valorizzazione culturale come Cicerone FAI, conducendo visite guidate anche in lingua inglese.
Archivio storico dei collaboratori
consulente
Roberto Dan
Roberto Dan ha conseguito laurea e dottorato in Archeologia del Vicino Oriente Antico presso la “Sapienza” Università di Roma. È specialista dell’Età del Ferro (Urartu, Mannea, Achemenidi), in particolar modo di Caucaso Meridionale e Iran con scavi e attività archeologiche svolte in Armenia, Georgia, Turchia e Iran.
È direttore della Missione Archeologica nel Caucaso Meridionale – ISMEO, progetto di ricerca che include tre differenti progetti scientifici di ricognizione e scavo in Armenia (Kotayk Survey Project dal 2013 e Vayots Dzor Project dal 2016) e Georgia (Samtskhe-Javakheti Project dal 2017). È autore di due monografie a proprio nome, tre volumi in curatela e oltre 100 articoli scientifici che spaziano da ambiti protostorici all’archeologia Achemenide.
Team
Camilla Felicioni
(Grosseto, 1995) Ha conseguito la laurea magistrale italo-francese in Archeologia medievale – Histoire et archéologie médiévales presso l’Università degli studi di Siena e l’Université de Rennes II, Haute Bretagne.
(Campagna 2022- 2023) Studiosa del sistema di formazione del paesaggio e della viabilità, ha applicato tali conoscenze nel caso studio della pianura grossetana tramite il metodo archeo-geografico francese. Ulteriori settori di ricerca sono quelli dell’archeologia degli elevati medievali e del fenomeno di formazione dei siti castrensi in relazione ai beni fiscali.
Collabora in qualità di professionista autonomo con l’Università degli studi di Siena nel progetto di studio e ricognizione del territorio di Arena (VV) e con l’ANR – Agence Nationale de la Recherche, per il progetto “Parcellaires agraires et dynamiques d’exploitation du sol dans la longue durée – PARCEDES”. Dal 2022 è membro della Missione Archeologica di Aruch e dell’Incastellamento della Via della Seta (Repubblica di Armenia), un progetto di ISMEO-Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Team
Francesca Galanti
(Roma, 1998) Ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia delle province romane presso l’Università di Roma La Sapienza.
Specialista ceramologa ha studiato le produzioni fini e comuni di ceramica romana (IV – VII sec. d.C.) provenienti dalle campagne di scavo dell’École française de Rome presso il molo nord-sud del porto di Claudio (2017-2020).
Le conoscenze acquisite sono state impiegate sia per uno studio tipologico del materiale, sia per la ricostruzione cronologica delle fasi di intervento del contesto in esame. Ha collaborato come professionista autonoma con l’École française de Rome in qualità di responsabile della gestione e dello studio del materiale archeologico delle campagne di scavo del 2020-2021 presso il molo nord-sud del porto di Claudio (Fiumicino).
Dal 2022 è membro della Missione Archeologica di Aruch e dell’Incastellamento della Via della Seta (Repubblica di Armenia), un progetto di ISMEO-Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Team
Chiara Mascarallo
(1995, Bra) Laureata in Archeologia Medievale, ha compiuto il suo percorso di studi universitari tra l’Università di Torino, con una tesi triennale in Archeozoologia, e l’Università di Siena, con una tesi specialistica in Archeologia del Paesaggio.
(1995, Bra) Laureata in Archeologia Medievale, ha compiuto il suo percorso di studi universitari tra l’Università di Torino, con una tesi triennale in Archeozoologia, e l’Università di Siena, con una tesi specialistica in Archeologia del Paesaggio.
Campo di studi privilegiato è l’ambiente montano, filo conduttore sia dei lavori di tesi sia dei progetti di ricerca con cui collabora: il Progetto Orgères (La Thuile – AO), dell’Università di Torino, e il Progetto Arena (Arena – VV), sotto l’egida dell’Università di Siena. Durante il percorso universitario ha partecipato a diverse missioni archeologiche in Italia e in Francia.
Ad oggi esercita la professione come libera professionista. Inoltre collabora con l’Associazione Ambiente&Cultura (Alba – CN) come guida specializzata all’interno del progetto Alba Sotterranea. Dal 2022 è membro della Missione Archeologica di Aruch e dell’Incastellamento della Via della Seta (Repubblica di Armenia), un progetto di ISMEO-Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Team
componente 2022
Jorge Cocquyt
(Roma, 1997) Ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia delle Province Romane presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.
Specializzato in archeologia marittima, si è dedicato allo studio dei porti di età romana, soprattutto nel Mediterraneo orientale, con attenzione alle tecniche costruttive. In particolare ha approfondito l’analisi del sito di Portus (RM) attraverso un approccio di tipo geoarcheologico tramite prelievo di carotaggi in collaborazione con la fondazione A*Midex dell’Université d’Aix-Marseille (AMU) per il progetto “Fos-Ostie-Portus. Harbours of Roman antiquity”, con l’Archéorient (Maison de l’Orient e de la Méditerranée) e il CNRS.
Collabora con l’École française de Rome (EFR) nel progetto “Ostie-Portus, hub de l’Empire Romain” per lo studio del molo nord-sud di Portus. Dal 2022 è membro della Missione Archeologica di Aruch e dell’Incastellamento della Via della Seta (Repubblica di Armenia), un progetto di ISMEO-Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Team
Elena Fausti
(Terni, 1997) Ha conseguito la laurea triennale in Preistoria e Protostoria presso l’Università di Roma La Sapienza.
Elena Fausti (Terni, 1997) archeologa specialista in ceramologia, con formazione in archeologia preistorica e protostorica presso l’Università di Roma “La Sapienza”, dove è attualmente dottoranda in Archeologia Preistorica con un progetto dedicato allo studio delle tradizioni artigianali della ceramica Kura-Araxes. Ha maturato una consolidata esperienza in scavi stratigrafici e nell’analisi dei reperti ceramici nell’ambito di missioni archeologiche nazionali e internazionali in Italia, Armenia, Georgia ed Egitto. Dal 2022 collabora stabilmente come specialista ceramologa alla Archaeological Mission of Aruch and the Incastellamento of the Silk Road in Armenia.
Team
componente 2022
Federico Fasson
(1997, Roma) Laureando in Archeologia delle Architetture, ha svolto i suoi studi presso l’università degli studi Roma Tre, svolgendo una tesi triennale in Archeologia Greca e una magistrale in Metodologia della Ricerca Archeologica.
Oggetti di studio privilegiati sono le dinamiche insediative in epoca arcaica e classica, con particolare attenzione per le testimonianze letterarie ed epigrafiche.
Nel corso della sua carriera universitaria ha preso parte a diverse missioni archeologiche in Italia e in Grecia, formandosi sia nello scavo stratigrafico che nella ricognizione archeologica.
Attualmente ricopre il ruolo di responsabile della documentazione fotografica da drone e della mappatura delle evidenze architettoniche all’interno del Monti Lucretili Landscape Project (Università degli Studi Roma Tre) e di pilota di drone all’interno del Western Megaris Archaeological Landscape Project (Università degli studi Roma Tre, Scuola Italiana Archeologica di Atene, Ephorate of Western Attica).
Team
Cecilia Romagnoli
(Anzio, 1996) Ha conseguito la laurea triennale in Scienze Archeologiche e sta ultimando la magistrale in Archeologia Medievale presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.
Cecilia Romagnoli (Anzio,1996) è un’archeologa specializzata in Archeologia dell’Architettura e in ricostruzione e modellazione 3D, formata presso l’Università di Roma “La Sapienza”. È attualmente dottoranda in Heritage Science, curriculum 2 “Scienze e tecnologie applicate al patrimonio architettonico”, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura del Politecnico di Torino. Il suo progetto di ricerca è dedicato all’analisi della fabbrica crociata della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme attraverso l’impiego delle moderne tecnologie digitali applicate allo studio dell’architettura storica. Ha collaborato a diversi progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale. Dal 2022 collabora stabilmente come topografa alla missione archeologica “Agis Polis” presso il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Nel 2022 e nel 2023 ha inoltre partecipato alle attività della Archaeological Mission of Aruch and the Incastellamento of the Silk Road in Armenia.
Team
Onofrio Gasparro
(Acquaviva delle fonti, 1986) Laureando in archeologia medievale, con una tesi incentrata sull’analisi delle strutture murarie di una chiesa plebana ora defunzionalizzata nel comune di Cupra Marittima (AP), nelle Marche meridionali.
Oggetti di interesse e studio sono le diverse applicazioni degli strumenti digitali nella disciplina archeologica, con particolare attenzione per l’analisi strutturali e le ricostruzioni di modelli digitali di alzati in ambiente BIM e l’elaborazione di modelli territoriali tridimensionali con l’ausilio di tecniche fotogrammetriche.
Dal 2017 è membro attivo del Kotayk survey project (KSP) come topografo e archeologo specializzato nell’elaborazione di modelli tridimensionali con APR.
Team
Giovanni Simeone
Giovanni Simeone (Gaeta, 04/08/2000), è un archeologo specializzato in Archeologia dell’Architettura e ricostruzione 3D, con formazione in archeologia medievale e cristiana presso l’Università La Sapienza di Roma, dov’è attualmente dottorando in Archeologia e antichità post-classica con un progetto dedicato allo studio dei contesti post-classici dell’area palestinese, alla luce degli interventi operati dal Mandato Britannico.
Ha maturato esperienza in scavi stratigrafici nell’ambito di missioni archeologiche nazionali e internazionali, in Italia, Armenia e a Gerusalemme. Nel 2024 ha partecipato come membro alle attività archeologiche del progetto ISMEO Archaeological Mission of Aruch and the Incastellamento of the Silk Road in Armenia. Dal 2023 è membro del progetto archeologico Hagia Polis della Sapienza Università di Roma presso la Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Team
Noemi Lerro
Noemi Lerro (Roma,2000) è un’archeologa specializzata in Archeologia dell’Architettura e in ricostruzione 3D, formata presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Attualmente sta completando la laurea magistrale in Archeologia Medievale, con una tesi relativa all’analisi della cantierizzazione del periodo crociato all’interno della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Ha collaborato a diversi progetti di ricerca sia in ambito nazionale che internazionale, in Italia, a Gerusalemme, in Albania e in Armenia, ricoprendo sia il ruolo di archeologa che di topografa. Nel 2024 ha infatti partecipato alle attività della Archaeological Mission of Aruch and the Incastellamento of the Silk Road in Armenia. Dal 2023 è membro del progetto archeologico Hagia Polis della Sapienza Università di Roma presso la Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.